Maurizio Romanelli
INTROSPEZIONI POETICHE DI UN IDIOTA CONSAPEVOLE



CADUCITA'

CADUCITA'

 

Oggetti, non rari o di pregio,

da scheletro funsero per l'ambizione

delle nostre sculture mortali.


I rebbi d'argento o l'occhiale firmato,

esotiche spiagge e mai un silenzio

sguardi d'amante carpirono.


Né treccia o pilastro

dissuasero la chiostra dei denti

dal rigetto di baci fangosi.


Ma le spore dei sogni

fioriscono inganni sul tappeto

di muschio, nel nord dell'estate...

 



scrivi un commento





Scrivi un commento


  •  consenti trattamento dati (D.Lgs. 196/2003)